Aiutare chi ha bisogno


“Il male nasce sempre dove l'amore non basta”

 T. Mann

Abbiamo davvero molto anche quando crediamo di avere poco o niente: quanto costa un sorriso? E una parola di incoraggiamento? Un complimento fatto con sincerità? Quanto costa dare un consiglio sincero? E quanto mettere una mano sulla spalla per dimostrare che noi ci siamo? Quanto ti costa apprezzare gli altri, credere in loro e aiutarli nel momento giusto? E quanto costa restare dieci minuti ad ascoltare un amico o un collega che ha voglia di parlarti? Quanto ti costa essere sincero con qualcuno invece di ingannarlo? E quanto lasciar correre frasi dette impulsivamente dagli altri?

Non ho né oro né argento, ma quello che ho te lo do.

Possiamo aiutare chi ha bisogno in mille modi differenti, come hai visto, basta semplicemente divenire consapevoli che possiamo fare molto, con poco, per tante persone. Aiutare un anziano con le buste della spesa, oppure occuparci di un disabile alle prese con una barriera. Ma anche semplicemente complimentarci con una cassiera per la sua gentilezza (sinceramente però!) o con il nostro meccanico perché ha sempre “salvato” la nostra automobile. Aiutare chi ha bisogno significa ricominciare ad osservare le persone ed essere disponibili: è il nostro interesse sincero la cosa più preziosa che possiamo dare agli altri.

Metti in ordine la tue priorità partendo dall’amore verso gli altri: prima viene tuo figlio che ha bisogno di te in quel momento, poi l’appuntamento con un cliente importante; prima viene tua sorella che non sta bene, poi la pizza con gli amici; prima viene il tuo amico che non ha voglia di uscire perché è triste, poi il colloquio di lavoro. Azzardo, forse, per la nostra cultura, ma so di essere nel giusto: ama gli altri come te stesso, non di meno. Non lasciare alle persone le briciole del tuo tempo o delle tue energie: quello che conta davvero lo scopriamo sempre troppo tardi, ma possiamo anche migliorare e non commettere questo errore.

Pensa cosa accadrebbe se tra una settimana dovessi partire per non tornare più nei luoghi dove hai vissuto, non potresti mai più vedere o sentire coloro che ti amano e che ami: cosa faresti in questi sette giorni? Dedicheresti questo tempo a tua moglie, il tuo ragazzo, tuo padre, i tuoi figli, gli amici, oppure cercheresti di guadagnare più soldi? Pensaci, e spiegami per quale motivo ciò che per te è più importante lo rileghi ai margini della tua vita. Sei davvero così ingenuo da credere che domani sarà diverso e troverai il tempo per le persone? Credi veramente che quando avrai questo o avrai fatto quello le cose cambieranno? Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo, ma solo se scegliamo di farlo davvero.

Aiuta chi ha bisogno di te dedicando il tuo amore, ma anche il tuo impegno, la tua professionalità (hai mai pensato di dedicare un giorno a settimana a svolgere il tuo lavoro gratuitamente per coloro che non potrebbero pagarlo?), il tuo denaro (perché non aiutare chi sta peggio di te? Forse pochi euro che a te fanno poca differenza per altri possono essere fondamentali), i tuoi beni (quante cose inutili conservi senza mai neppure guardarle? Quante persone potrebbero trovare utile averle ora che a te non servono più?). Di aiuto da dare ce ne sarà sempre e comunque sia avrai sempre qualcosa da dare agli altri. Non aspettare che sia urgente farlo, inizia subito.


Ogni tuo problema ha una soluzione. Troviamola subito, scopri il Progetto Amore.


Forse ti interessa anche:

  1. Come aiutare gli altri
  2. Farsi aiutare
  3. Bisogno d’amore
  4. Bisogno o amore?
  5. La trappola del bisogno
  6. Gli 11 principi dell’Amore
  7. Essere umili
  8. Non dipendere dagli altri
  9. Credere nell’amore
  10. Essere calmi

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

2 Commenti a “Aiutare chi ha bisogno”

  1. Giacomo scrive:

    Antonella, grazie del tuo pensiero.
    Spero proprio che ognuno di noi segua il tuo consiglio, che è anche il mio, e ami, agisca.
    Basta molto poco. Basta solo cominciare.

  2. antonella scrive:

    ho letto con attenzione e sarei contenta se ognuno di noi
    non si limitasse alla semplice lettura ma iniziasse a dare quel poco che tanto è
    per l’altro. Non si tratta di una catena di Sant’ Antonio o altro, si tratta di noi. di quanto coesi possiamo essere per il sociale.
    Ho trovato l’argomento molto interessante!


Cosa ne pensi?


"Se qualcuno commenta, avvisami"